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Assisi / Cosa vedere

Quando si parla di Assisi non si può fare a meno di pensare a San Francesco. In realtà, la cittadina custodisce un enorme patrimonio artistico, non soltanto in superficie ma anche nel sottosuolo.

La città, oltre agli edifici di culto di grande importanza, come la Basilica, offre ai turisti la possibilità di visitare la meravigliosa Basilica di S. Chiara, la Chiesa di San Pietro e la bellissima piazza del Comune, posta sull’antica area del foro, dov’è presente il trecentesco Palazzo del Priori.

Tantissime le cose da vedere e ancor di più quelle da fare nella cittadina umbra che dal 2000 è patrimonio mondiale dell’UNESCO e che regala ai turisti che la visitano l’atmosfera dei luoghi che la storia e la fede di San Francesco d’Assisi hanno reso unici nel mondo.

Da non perdere

Assisi è nota in tutto il mondo come meta di pellegrinaggio, grazie a San Francesco. Ciò che è meno noto è l’immenso patrimonio, d’inestimabile valore, presente nel sottosuolo della città.

Incredibili Domus Romane perfettamente conservate che raccontano l’antichissimo passato della Città, come la Domus del poeta Sesto Properzio, con i suoi bellissimi affreschi, le pavimentazioni di differenti fogge e di pregio assoluto e con i marmi più preziosi reperibili all’epoca, o la Domus del Larario, con i suoi cinque ambienti dalle pareti decorate e le sensazionali pavimentazioni a mosaico. Questi luoghi rendono Assisi un luogo di eccezionalità archeologica.

I luoghi dell'arte

Benché Assisi possa vantare un’origine romana, il suo attuale aspetto, tanto degli edifici quanto del tessuto urbano, è stato determinato dallo sviluppo medioevale.

Quando si visita la città non si può non partire dalla Basilica di San Francesco, un vero capolavoro architettonico grazie alla struttura composta da due Basiliche sovrapposte e dalla Cripta dov’è possibile vedere la tomba di San Francesco. All’interno è presente uno dei cicli di affreschi tra i più famosi al mondo, firmati da artisti come Giotto, Cimabue e Jacopo Torriti.

Oltre ai luoghi d’interesse religioso, tutte le vicende storiche che interessarono Assisi in passato, hanno lasciato tracce indelebili. Questo è il caso del Tempio di Minerva, con la sua facciata praticamente intatta, convertito poi in edificio cristiano con il nome di Santa Maria Sopra Minerva. Un altro esempio di riutilizzo di edifici d’epoca romana è l’Antico Anfiteatro, che durante il Medioevo venne drasticamente modificato per ricavare delle abitazioni, la sua forma, comunque, è intatta e ancora ben visibile.

La storia di Assisi, però, non si è fermata al Medioevo. In epoca rinascimentale e barocca furono costruiti esempi eccelsi di edifici pubblici e privati. Tra questi spiccano Palazzo Bonacquisti, Palazzo Bernabei, Palazzo Vallemani e l’Oratorio dei Pellegrini.

Eventi e festival

Assisi è sì un luogo d’interesse religioso, artistico e culturale ma è anche una città ricca di eventi e manifestazioni.

Non mancano le rievocazioni storiche. Una su tutti è il Calendimaggio (inizio di maggio), evento che permette di rivivere la vita medievale e che vede la sfida tra le due fazioni cittadine di Parta de Sopra e Parte de Sotto, con cortei, rappresentazioni teatrali, musica, canti e danze.

Dello stesso tenore è il Palio di San Rufino (fine agosto), rivisitazione del periodo in cui Assisi era divisa in terzieri (San Francesco, San Rufino e Dive Mariae) con cortei, sbandieratori e tamburi della Compagnia dei Balestrieri di Assisi, i quali, l’ultimo giorno, si sfidano in una gara di tiro con la balestra.

Ma anche festival di rilievo, come il Festival Internazionale della Pace che si tiene a settembre, con concerti, seminari e mostre d’arte dedicate alla pace, alla solidarietà e all’ecologia o l’ormai famosissima Marcia della Pace che si tiene ogni anno tra settembre e ottobre.